Dopo anni di esperienza nello sviluppo di procedure per Ordini Professionali abbiamo deciso di rinnovare la nostra gamma prodotti sviluppando una procedura completamente nuova e basata sulle nostre competenze e tecnologie all'avanguardia e in grado di integrarsi con le altre procedure in uso presso l'ente.

Le tecnologie usate sono:

  • Java / Grails
  • Google Web Toolkit / Sencha EXT per l'interfaccia
  • Dabase Microsoft Sql Server
  • Accesso all'applicativo tramite browser (Explorer, Firefox, Chrome, Opera ...)
  • Ajax - per fornire un'interfaccia web 2.0

Le tecnologie Open Source usate nello sviluppo di questo applicativo non comportano costi di licenza, sgravando quindi gli enti da questo ulteriore onere.

La procedura NOME gestisce tutte le pratiche dell'Ente a partire dalle richieste di operazioni allo sportello con l'emissione della relativa documentazione fino alla generazione degli ODG per il consiglio dell'ordine, registrazione delle decisioni prese dal consiglio e generazione dei documenti da archiviare e spedire.

Infine NOME gestisce anche la generazione dei ruoli annuali per la quota di iscrizione e la generazione dei relativi flussi cbi e postel.

La procedura in dettaglio: Configurazione

Il cuore della procedura è costituito dalle Richieste, entità configurabili che astraggono ogni possibile azione che può essere compiuta da un operatore, dall'ordine o dal consiglio.

Le richieste sono a loro volta composte da Causali, nel caso in cui alla richiesta debba corrispondere un pagamento da parte dell'iscritto, come ad esempio in caso di iscrizione o per il rilascio di alcuni documenti.

Oltre alle causali, le richieste possono essere composte da Compiti, che rappresentano azioni che un operatore dell'ordine deve compiere, come la verifica della residenza o della laurea come nel caso della richiesta di iscrizione. Questi compiti saranno riassunti nella Coda lavoro che vedremo più avanti.

Infine ad una richiesta possono essere associati un numero arbitrario di Documenti che verranno stampati all'atto stesso della richiesta, un esempio banale può essere la richiesta di un certificato di iscrizione che avrà l'omonimo documento collegato.

Quindi le richieste possono essere configurate come richieste Da accodare, e che quindi appariranno nella coda lavoro dell'operatore che le ha incarico per ricordargli che ci sono alcune azioni da compiere, oppure come richieste da Inviare in consiglio per cui la procedura genererà automaticamente un ordine del giorno contenente la richiesta con questa configurazione.

Nelle immagini precedenti le schermate di configurazione delle richieste, nello specifico della configurazione di una richiesta di iscrizione, e della schermata di configurazione delle causali di incasso.

La procedura in dettaglio: Lo sportello

Nell'immagine sotto è riportata la schermata dell'operatore durante l'attività di sportello, qui vengono visualizzate tutte le richieste configurate, i dati dell'iscritto con cui si sta operando e le eventuali annotazioni associate a questo iscritto.

Durante queste operazioni si selezionano un certo numero di Richieste corrispondenti alle operazioni che l'iscritto vuole compiere, al termine della procedura il software richiederà una somma pari al totale delle causali associate a queste richieste e provvederà a generare tutti i documenti collegati.

La procedura in dettaglio: Coda Lavoro

Tutte le richieste che hanno il flag Da accodare abilitato, ad esempio le iscrizioni, dopo essere passate per lo sportello finiranno nella coda lavoro.

Qui le richieste saranno prese in carico da un operatore lasciando comunque al responsabile dell'ufficio la possibilità di riassegnarle in modo da bilanciare il carico fra gli operatori e tamponare eventuali assenze senza causare ritardi nell'evasione del lavoro.

Nella schermata di Coda lavoro veranno visualizzate sulla sinistra tutte le richieste assegnate all'operatore corrente raggruppate per iscritto, selezionando una richiesta verranno visualizzati nella schermata centrale tutti i compiti collegati a questa richiesta e il relativo stato di avanzamento. Questo permette all'operatore di avere una rapida visione di quello che deve ancora fare e degli eventuali documenti che devono essere generati e inviati e permette al responsabile dell'ufficio di avere una visione di insieme dello stato complessivo dei lavori.

La procedura in dettaglio: Consiglio direttivo

La procedura gestisce la generazione dell'odg del consiglio direttivo e quindi l'immagazzinamento delle decisioni del consglio stesso con particolari accorgimenti per la gestione delle movimentazioni degli albi e per le procedure specifiche degli ordini professionali.

Allo stesso modo viene gestita la generazione della documentazione che viene infine aggregata in un unico file per consiglio in modo da poter gestire agevolmente la stampa dei documenti, anche quando questi sono necessari in più copie.

Sotto riportiamo anche lo schema logico della gestione delle richieste all'interno della procedura.